stuz

sparo solo stronzate

Ma che cazzo ne so…

Ho questa sensazione ricorrente ogni volta che torno su questo sito per scrivere qualcosa di nuovo: la sensazione fastidiosissima di star scrivendo qualcosa di banale, di già sentito e finisco ogni volta per arrendermi e mandare tutto a fare in culo.

Vedete, già il fatto di scrivere ancora una volta giustificazioni sul fatto che scrivo poco, come se poi interessasse davvero a qualcuno, è di per se una cosa banale, già fatta in passato, e mi fa passare la voglia di parlare di qualsiasi altra cosa.

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Al cinema con Papà

Martedì scorso è successa una cosa che oramai avevo dato per persa, sulla quale mi ero rassegnato ma che invece è successa: SONO RIUSCITO A PORTARE IL MIO VECCHIO A VEDERE UN FILM AL CINEMA.

Eh si. Per molti di voi potrà sembrare una cosa incredibile, eppure fino ad oggi non avevo mai sperimentato la cosa. Infatti l’ultimo film che mio padre vide al cinema, stando a fonti familiari piuttosto attendibili, sarebbe stato nientemeno che Beverly Hills Cop 2. Si parla quindi dell’anno della mia nascita (mavvaffanculo, che tempismo per smettere di andare al cinema!). Fino a prima di martedì ero cresciuto con la convinzione che mai sarei riuscito a convincerlo a tornare al cinema, del resto per tutta l’infanzia ci sono sempre andato con mia madre. E invece poi…

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Tarzanelli del web

Poi uno dice che non vuole averci niente a che fare, e ti credo! Mi spiegate che cazzo è diventato oggi Facebook?
Entri e apri una qualsiasi pagina a caso, per qualsiasi motivo, e che diavolo ti trovi davanti? Un’accozzaglia pressochè infinita di STRONZATE, postata da gente che non sa che fare e tenta disperatamente di emergere da un immenso e schifoso mare di merdosi egocentrici come lui.
Ben vengano le argomentazioni serie, i gruppi di discussione, le pagine dedicate ad iniziative ed organizzazioni, ma perchè deve ribollirmi il sangue leggendo gli interventi (o i commenti, ancora peggio) scritti dai poppanti?

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Routine?

Ah, bene! Salutiamo tutti il merdosissimo Lunedì appena iniziato. Non posso crederci, sono passati quasi 5 mesi dall’ultima volta che ho scritto qualcosa in questo cesso.
Dunque, buon anno a tutti;c’ho messo solo due settimane per dirvelo. La buona notizia per voi e che volendo potreste smettere di leggere anche adesso, quello che seguirà non interesserebbe a nessuno.

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Quello che sfugge a Hollywood quando nei film si viaggia nel tempo

Scrivo questo articolo tanto perchè ho giusto giusto un sonno della madonna e sono le undici di sera. Visto che finirò di scriverlo in tarda nottata e vista l'attenzione (calante) che ho da dedicarci chissà quante cazzate scriverò, quindi mettetevi comodi.

Giorni fa in TV stavano dando il film 'Timecop', con Van Damme che interpreta il poliziotto che torna nel passato per fermare i crimini che nel futuro avrebbero avuto impatti devastanti. Un pò come accadeva anche ne 'L'esercito delle 12 scimmie' o in minor parte in uno dei capitoli di 'Ritorno al Futuro'.

Insomma, spoilerando come un maiale vi dico che alla fine lui fa incontrare il cattivo del passato e il cattivo del futuro e li squaglia vicendevolmente semplicemente spingendoli l'uno contro l'altro, perchè secondo qualche legge fisica astrale non meglio identificata "la stessa cosa non può occupare lo stesso spazio". E vabbè…
Il film termina ovviamente con un 'mission accomplished' grande come una casa, per cui Jean Claude torna nella navetta che lo avrebbe riportato al presente. Senonchè, una volta tornato, gli stessi suoi superiori non ricordano un accidente della sua missione perchè la cronologia dei fatti è irrimediabilmente cambiata (adesso Van Damme ha anche la famiglia che gli era stata uccisa, pensate un pò).

Non torna. Ma non Van Damme…non torna proprio un cazzo in tutto ciò. Ma non in questo film, non torna un cazzo proprio in generale in tutti i film di Hollywood dove un coglione torna indietro nel passato e stravolge gli eventi.
Che cosa non torna? Una cosa semplicissima. Anzi per la verità non ne tornano un migliaio, ma questa è clamorosa.

Prendiamo l'esempio di Van Damme, nessuno sapeva più quale missione avesse appena portato a termine, perchè aveva stravolto tutto…allora perchè lui ricorda tutto?
Il concetto che sto per spiegare invece è estendibile a tutti i film: secondo logica, uno appena arrivato nel passato anche solo spostando una pietra (esempio) dovrebbe letteralmente scomparire da dove si trova perchè la serie di fatti cronologici stravolti magari non l'avrebbe neppure portato a compiere un viaggio indietro nel tempo. Ma anche se così non fosse (ed è un 'se' molto grosso) in qualsiasi caso, una volta portata a termine la sua missione, lui stesso in maniera immediata ed irreversibile non avrebbe più dovuto ricordare un cazzo di quello che è successo fino a quel momento…semplicemente perchè non sarebbe più successo! A livello fisico il cervello avrebbe dovuto cancellare tutto quello che sapeva perchè non sarebbe successo e ricordare da quel momento tutti gli eventi che invece sarebbero successi.

Esempio pratico: il nostro eroe torna indietro nel tempo per salvare la sua famiglia da un cattivone.
Trova il cattivone e lo ammazza. Da quel momento il cattivone non avrebbe ammazzato la sua famiglia e lui non avrebbe fatto un viaggio indietro nel tempo per impedirlo, quindi anche mettendo che lui non sparisca immediatamente da dove si trova (che sarebbe la cosa più plausibile), il suo cervello nel momento successivo all'omicidio, inizierà a chiedersi dove cazzo si trovi e perchè, e verrà inoltre riempito con i ricordi della famiglia che fino ad allora non aveva mai avuto.

Mi rendo conto che così sarebbe poco hollywoodiano e per il bene dello spettatore alcune cose vanno lasciate perdere
MA SANTIDDIO, PENSO CHE QUESTA SIA FISICA!
È come se facessero un film sul paracadutismo dove la gravità invece di attirare le cose verso il basso, le spara verso il cielo.

 

55 minuti per scrivere sta roba. Buona notte.

HP Photosmart D5160: ecco come centrare la stampa su CD!

Probabilmente arriverò fuori tempo massimo, dato che la HP Photosmart D5160 è uscita da svariati anni ed è nel frattempo anche uscita fuori produzione…
Probabilmente non ci sarà rimasto più nessuno a possederla, per i motivi sopracitati, però vorrei comunque lasciare a disposizione di chiunque un piccolo aiuto su come risolvere il problema della stampa decentrata su CD/DVD.

Come ben saprà chi questa stampante l'ha acquistata, uno dei difetti di questo aggeggio è l'impossibilità di centrare la stampa su CD/DVD a causa del penoso software a corredo, di una pochezza e di una imprecisione fuori dal normale, tanto da chiedersi com'è che alla HP non si siano accorti di quanto facesse schifo! Margini decentrati, stampa anche sulla plastica centrale trasparente…un orrore quasi da denuncia per una stampante che si professa in grado di stampare direttamente su disco.

Durante gli anni di utilizzo mi sono scervellato a cercare una soluzione, magari adottando altri programmi, tuttavia non sono riuscito a scovare null'altro se non un manipolo di utenti imbestialiti. E a ragione aggiungo.

A quel punto ho deciso di prendere in mano la situazione ed ho creato un template che dovrebbe quanto meno migliorare la resa delle stampe uniformando e centrando i margini senza stampare anche sopra la plastica trasparente.
Si tratta di un file di Photoshop, le istruzioni su come impostarlo sono direttamente all'interno del file, vi lascio comunque con un pò di screenshots, tanto per capire come adoperarlo:

Scaricate il template per la stampa [ .PSD (Photoshop CS5), 607 KB]

Aprire il file Inserire cover (1 di 2) Inserire cover (2 di 2) Attiva maschera Impostazioni Stampa

 

A questo punto dovreste impostare come tipo di stampa il CD, ovviamente. Dalle impostazioni regolate i margini e le dimensioni secondo quanto scritto direttamente sull'area bianca del template, ovvero:

  • Margine alto: 0 mm
  • Margine sinistro: 0 mm
  • Altezza: 122,7 mm
  • Larghezza 120mm

A quel punto fate partire la stampa!

Ora un paio di precisazioni

Questo metodo vi permetterà di stampare in maniera corretta sui supporti "Wide-printable" ovvero quelli dall'area di stampa ampia (118x118mm), con diametro plastica trasparente interna di circa 2cm.
Vi saranno inoltre sempre e comunque dei bordi bianchi intorno all disco, di circa 1,5mm di larghezza. Ho lasciato una nota in basso al template a tal proposito; se volete potete anche ingrandire la maschera per ridurre i bordi bianchi, il problema è che questo cesso di stampante creerà un taglio netto orizzontale ed antiestetico nella parte inferiore della stampa. Lasciato come impostato da me è il meglio che si possa ottenere.
Se invece volete stampare sui dischi che hanno diametro interno più largo, dovrete cancellare le parti in esubero dalla maschera creando così un buco più largo.
 

Spero di essere stato utile a qualcuno che ancora adopera questo relitto.

Ciao!

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