stuz

sparo solo stronzate

Traduzione Italiana di Hammerfight

Se sei tra quelli (pochi, a quanto pare) che hanno apprezzato il titolo di Konstantin Koshutin diventando dipendente delle randellate di Hammerfight, ma non hai capito granchè della trama per via della sola localizzazione in inglese, RALLEGRATI!
Ho appena iniziato a lavorare sulla traduzione italiana di Hammerfight, con l'intento di renderlo comprensibile a chi l'inglese non lo mastica proprio bene o per chi, semplicemente, ha voglia di godersi la storia senza dover fare l'interprete. Anche perché, diciamolo chiaramente, i testi di Hammerfight non sono esattamente alla portata di chiunque.

Naturalmente la storia non sarà l'unica cosa ad esser tradotta. La traduzione comprenderà i menu, le descrizioni delle armi e degli oggetti e i dialoghi, per un totale di oltre 4000 righe di testo. Per quanto riguarda la traduzione degli sprites la questione si fa già più complessa, ma diciamo pure che se ce ne sarà la possibilità non esiterò a tradurre anche quelli.

Raccoglierò gli aggiornamenti sulla traduzione di Hammerfight in questa pagina, ci vorrà un pò prima che sia completata ma qualcuno doveva pur iniziare.

Se siete appassionati di questo gioco e siete ansiosi di rigiocarlo nella vostra lingua, se anche ve la cavate con l'inglese, considerate l'eventualità di darmi una mano con le traduzioni, dimezzeremmo i tempi necessari a completare la patch, anche perchè tra lavoro e progetti secondari avrò già poco tempo per dedicarmici e un aiutino non sarà certamente disprezzato. Nel caso potete contattarmi utilizzando il form che trovate in questa pagina.

Stay tun..ehm…restate sintonizzati.

 

Persone coinvolte nel progetto:

  1. Stuzzo
  2. Hackuity

 


Aggiornamento 19.08.12

Gli sprites, che almeno stando a quanto avevo scritto, dovevano essere la cosa più complicata da tradurre, sono stati già fatti tutti.
Invece la percentuale di testi tradotti allo stato attuale si assesta su un 10%, che comprende la totalità delle scritte dei menu. Sto avendo alcune difficoltà a tradurre alcune combinazioni di stringhe che in inglese rendono sempre bene per via di articoli e generi che non cambiano mai. Quindi sto cercando un modo per far funzionare la cosa senza stravolgere il senso dei dialoghi.

Ci vorrà una revisione finale, alcuni testi non sono scorrevoli nella lettura come vorrei.

Segnalo inoltre l'entrata a far parte del progetto del mio caro e mitico amico Hackuity.

Reportage sportivo MS3 Sport – Calcio a 5 (di nuovo in campo!)

Dopo 3 mesi dall'ultima partita, torna finalmente di scena la mitica squadra aziendale di calcio a 5 di MS3, calcando il verde sintetico della recente struttura sportiva "Prati37" a Pescara.

È la 3ª uscita ufficiale della ancor giovane storia calcistica di MS3, che è ancora alla ricerca della prima vittoria storica, benchè lo spirito sia comunque quello del puro divertimento. Anche questa volta, prima del match si respira aria di un'impresa davvero dura, soprattutto a causa dell'assenza del n° 10 capitan Spinelli, vera anima e regista indiscusso della squadra. Che dire, l'assenza è giustificata… il dovere di buon genero e la paura delle croccate alla schiena della consorte hanno fatto il resto.

Ma veniamo alla formazione:

  • n° 2  Luca "Saracinesca" Santucci
  • n° 5  Ercole "Maestro Shifu" Tina
  • n° 6  Davide "La palla è mia" Di Berardino
  • n° 8  Giulio "Terminator" Di Tillio
  • n° 9  Mauro "El Guitre" Spadolini

Assenti:

  • n° 10  Antonio "Er Chioma Lorenzinho Do nascimento Da Lima Dell'incoronada della Madona de Archi e de Atessa" Spinelli;
  • n° 3  Davide "Profeta delle disgrazie" Bottino, che pare si sia fratturato qualunque cosa gettandosi da una scogliera non ben identificata.

 

Due grandi outsider completano dunque la rosa di MS3 di oggi: l'infaticabile Giulio, in prestito dalla società Websons (di cui attendiamo la crescita numerica per poter costituire anche la società sportiva e dunque sfidarli 5 contro 5) e Davide, l'ex giocatore professionista di Serie C1 di calcio a 5, in prestito direttamente dalla propria officina di termoidraulica di Pescara.

I nominativi degli avversari non sono pervenuti, ma è sufficiente dire che erano davvero molto bravi, tutti. E davvero complimenti anche per la sportività e il fair play.

La cronaca del match: palla al centro, si parte…e si parte male. MS3 sente subito l'assenza del capitano a centrocampo, i due nuovi devono ancora integrarsi ed ecco che si va sotto 0-4 piuttosto rapidamente. Poi un guizzo di Di Berardino che con un'azione personale sblocca il risultato per MS3: 1-4. Gli avversari sono forti e ben messi in campo. Le marcature sono strette e puntuali, difficile trovare spazi per tutti, in particolare per Spadolini a cui arrivano pochi palloni. Il passivo sale 1-6, interrotto da un'altra rete di Di Berardino, ancora in azione personale: 2-6.

Si prova a cambiare: Spadolini parte da dietro, nonostante la solita discutibile forma fisica. Di Tillio si spinge spesso sulla fascia destra e anche Tina compie varie sortite offensive. Sul 2-7, ancora Di Berardino segna per MS3. Poi un brutto momento porta il risultato addirittura sul 3-12. Santucci fa quel che può davanti alle sortite offensive degli avversari, compiendo come al solito splendidi interventi, anche in uscita. Ed anche questa volta ci rimette non uno, ma ben due ginocchia che si incendiano letteralmente "sfrisciando" in tuffo sull'erbetta sintetica. Un eroe che non si risparmia mai.

Si va ancora a segno con Di Berardino: 4-12. Poi ancora gol subiti: 4-16. Ancora 5° gol di Di Berardino, poi altro black-out: 5-19. Durante questo passivo, si avverte qualche malcontento in campo per l'eccessivo individualismo di Di Berardino che in almeno 3-4 occasioni non passa a Spadolini e Di Tillio soli davanti al portiere, e quando, a porta completamente vuota, anzichè tirare tiene palla per scartare anche l'ultimo difensore che invece lo ferma, negandogli un gol praticamente già fatto.

Dopo il 19° gol subito, un momento di orgoglio personale carica Spadolini che ricevuto il pallone battuto a centrocampo, parte da solo. Vince un rimpallo saltando un uomo, con una finta di corpo a culo ne evita un secondo, guarda lo specchio e scarica in rete un gran sinistro sotto la traversa, tra gli applausi di compagni ed avversari. Il momento è solenne e Spadolini va ad esultare sotto la curva togliendosi la maglietta ed esibendo la personale dedica, scritta a vernice nera direttamente sulla panza: "Capitan Spinelli sempre con noi!".

Dopo qualche minuto, ancora Spadolini servito ottimamente da un lancio lungo di Tina, stoppa, si gira evitando l'uomo e scarica un sinistro che termina di poco a lato. Gli stessi compagni di squadra, increduli, segnalano un probabile caso di doping al quarto uomo, ma per fortuna gli esami risulteranno negativi.

Sul 6-19, a dieci minuti dalla fine, gli avversari non tirano i remi in barca come si sperava e addirittura il portiere prova in 2-3 circostanze a venire in attacco a segnare. Questa volta è il grande Santucci a salire in cattedra e a prenderla come una vera e propria sfida, quella di non farsi segnare anche dal portiere avversario. Clamoroso quando solo davanti a due attaccanti, esce a capofitto e su tiro del portiere avversario si tuffa parando di faccia!! Impresa riuscita!

Il portiere non segna, ma gli altri sì… e si portano addirittura 6-25. L'ultimo gol è però di MS3: ancora Di Berardino su grande assist di Di Tillio. Dopo circa 85' di gioco, il match si chiude 7-25. E' la sconfitta più sonante della storia di MS3, ma la squadra ha lottato fino in fondo e si esce dal campo tutti a testa alta. Anche gli avversari riconoscono l'impegno e si va tutti sorridenti negli spogliatoi.

 

Per chiudere, alcuni dati statistici e i record dell'incontro:

  • Santucci: 165 parate su 190 tiri in porta degli avversari;
  • Tina: 281 passaggi completati su 312 tentati;
  • Di Berardino: 37 azioni su 38 in cui prende palla e questa termina o in rete o fuori;
  • Di Tillio: 16258 metri percorsi in quasi tutte le zone del campo;
  • Spadolini: sempre a segno in tutte e tre le partite ufficiali, anche se sempre a corto di fiato dopo soli 10-15 minuti su 90.

 

E qualche statistica generale

 

MS3 Calcio a 5 – Palmares
Giocate Vinte Pareggiate Perse Reti fatte Reti subite Diff. reti
3 0 1 2 25 50 -25

 

MS3 Calcio a 5 – Marcatori
Marcatore Gol Presenze Media
Tavarani Simone 8 1 8,00
Di Berardino Davide 6 1 6,00
Spadolini Mauro 6 3 2,00
Spinelli Antonio Lorenzo 4 2 2,00
Tina Ercole 1 3 0,33
Bottino Davide 0 1 0,00
Di Tillio Giulio 0 1 0,00
Santucci Luca* 0 2 0,00
Planamente Mirco* 0 1 0,00

* portiere

 

Buono sport a tutti… a presto sentirci con una nuova avventura!

 

PESCARA (PE), 01-08-2012 – Circolo Sportivo Prati37

Stiro nudo a domicilio per soldi

Sono in procinto di cambiare mestiere. Al diavolo siti web, applicazioni e social marketing.

Ho intenzione di seguire dei corsi online per imparare a stirare da vero professionista e di aprire partita iva come ditta individuale, nella quale mi proporrò come stiratore a domicilio. La particolarità sarà che, a richiesta e con un minimo sovrapprezzo, sarà possibile farmi stirare nudo.
In questi momenti di crisi c'è bisogno di reinventarsi e mettersi in gioco, stimolando se possibile l'interesse della gente.

Non ci sono limiti di età, donne sole o in carriera che non hanno tempo per pensare al bucato, anziane, omosessuali che vogliono divertisi ecc.

Unica regola: Si guarda ma non si tocca!
Non mi sto prostituendo, le prestazioni sessuali non sono contemplate (nel prezzo).

Ecco un possibile tariffario:

  • Stiraggio da vestito: 5€ /ora
  • Stiraggio nudo: 6€ /ora
  • Minimo 20 capi
  • Disponibile dal Lunedì al Sabato dalle 9:00 alle 20:00.
    Domenica giorno libero.
  • Servizio disponibile per ora SOLO NEI PRESSI DI PESCARA, CHIETI E RELATIVE PROVINCE.

Se l'attività inizierà a girare bene prevedo nuove sfiziose personalizzazioni estetiche. Ad esempio piuttosto che nudo potrei stirare travestito da pompiere, muratore, operaio, poliziotto o con una tutina sadomaso in latex aderente con cerniera sulla bocca.

Prendo prenotazioni fin da subito. Per contattarmi scrivetemi pure utilizzando il modulo di contatto di questo sito.

 

Avete una montagna di panni da stirare e zero tempo per occuparvene? Teneteli da parte, al resto ci pensa Stuzzo!

A presto!

 

AVVISI IMPORTANTI: Con minori in casa durante lo stiraggio non sarà possibile richiedere il servizio da nudo, ma solo da vestito.
Per evitare spiacievoli situazioni, il/la richiedente del servizio prima dell'inizio del servizio stesso dovrà firmare un foglio con il quale si impegna a prendersi la responsabilità per eventuali pestaggi per mano di partner gelosi.

Gli indottrinati e i detrattori

{jumi [*14]}E insomma I Linkin Park ce l'hanno fatta.

Hanno creato uno stile talmente personale e paradossale che oramai nessuno sa più che cazzo pensare quando ne parla.
Questa non sarà una recensione sul loro ultimo lavoro, non ho voglia di scriverla e comunque a giudicare da quanto si legge su internet non servirebbe a niente parlarne in quanto non aiuterebbe nessuno a farsi un'idea precisa. Vi dico solo che il disco mi è piaciuto.
Ma aldilà di quello che posso pensare io, si leggono recensioni talmente discordanti e talmente piene di stronzate che personalmente faccio fatica a capire come sia possibile che l'autore abbia avuto la facoltà di scriverle.

A sentirli sono tutti esperti di musica eppure sparano talmente tante cappelle che neppure il Papa. Può starci che un disco non piaccia, ma perché giustificarsi scrivendo cose di cui non si sa un cazzo? Ad esempio, perchè sparare a zero sul cambio di stile se non sai quali sono le motivazioni, le convinzioni e le necessità della band?

L'apice si sta toccando questi giorni, con il loro ultimo lavoro, Living Things, che a detta di Mike Shinoda in persona avrebbe ri-abbracciato il loro vecchio stile, adattandolo però a quello delle ultime opere.
Apriti cielo! La gente è andata completamente in blue screen. Adesso non sa più quale etichetta affidargli, totale paranoia.
Recensori che non accettano il fatto che una band possa cambiare il proprio stile così tanto nel corso della propria carriera e vomitano puttanate su cosa l'album non è, piuttosto che su quello che è.
Quello che poi mi fa veramente, ma davvero diarreare vomito, ma che proprio non riesco più a soffrire è il continuo riferimento alle glorie del passato, per dio.
Sono passati quasi 15 anni! Ancora a farvi le seghe con queste cazzate? Sono più gli album diversi da Hybrid Theory e Meteora che Hybrid Theory e Meteora stessi. Sono 3/5 di carriera che oramai non sono più come agli esordi. Mi immagino che nel 2060, quando avranno composto il loro 32° album, la gente ancora parlerà stronzeggiando cose del tipo "eh però i primi due dischi erano tutta un'altra cosa". Sì. Trenta dischi fa, dannati rottinculo!

Il rovescio della medaglia invece è rappresentato dai fan, pronti a vomitare arcobaleni ad ogni dichiarazione di uno qualsiasi dei componenti della band, che oramai quando parlano di una loro imminente opera lo fanno come lo farebbe una di quelle citazioni su commissione delle riviste che parlano di film, di quelle che vengono stampate sulla locandina per attirare la gente fessa, roba del tipo "la più grande ed emozionante storia mai realizzata" -Movies.
Quanto detto dalla band diventa immediatamente Bibbia e viene metabolizzata dai più dementi come legge alla quale sottostare e sulla quale basare tutti i pensieri futuri, e più nessuno è in grado di vedere le cose come stanno.

Sempre più spesso mi capita di leggere roba del tipo: "ai primi quindici ascolti non mi ha convinto, ma sono sicuro che riascoltandolo ancora lo apprezzerò di più".
Ancora? Ma cos'è diventato un disco dei Linkin Park? Un autolavaggio del cervello? Non è più musica, è il marketing che vince. Perché uno dovrebbe arrivare a mentire a se stesso per farsi piacere una cosa che evidentemente non gli va giù? È una cosa oscena, è denigrante, mi fa schifo che si sia arrivati a questo, eppure è in continua de-evoluzione.

In questa cazzo di era digitale, si è arrivati al punto di non avere la decenza di essere obiettivi e di descrivere una cosa come blanda, riuscita solo a metà, un'opera che non stupisce particolarmente ma che non faccia neppure schifo. Adesso una cosa o è la merda o è il capolavoro.
I Linkin Park hanno la fortuna/sfortuna di avere dei fans che sono un misto tra indottrinati e discepoli e, dall'altra parte, i peggiori detrattori che bocciano qualunque cosa loro facciano.
Quindi Elettronica? Nu-Metal? Rock? Ambient? VA BENE TUTTO. Eppure sembra sempre che non vada mai bene un cazzo a nessuno.

Sta diventando frustrante ed insopportabile e la colpa è pure loro. Dovrebbero fare più musica e meno interviste, sarebbe meglio per tutti.

Così come sarebbe meglio per tutti che una volta tanto qualcuno parlasse con cognizione di causa, altrimenti andatevela a scrivere voi la musica dei Linkin Park, così magari la merda sarà sicuramente merda ma almeno sarà come la volete voi.

La sfiga è una scienza esatta

Ho condotto alcuni studi personali che hanno rivelato che la sfortuna, comunemente chiamata "sfiga" dai più, sia non solo contagiosa, ma anche autoalimentata (non sono solo gli inglesi ad avere il diritto di condurre studi e ricerche sulle cazzate).

Andiamo quindi con ordine.
Ad avvalorare questa mia tesi chiamiamo in causa una delle situazioni che normalmente accadono un pò a chiunque nei momenti di sfiga grossa: quando in pieno ritardo per un appuntamento o per lavoro chiamiamo l'ascensore e ci rendiamo conto che è da tutt'altra parte rispetto a dove siamo noi, o peggio ancora, è stato appena chiamato da qualcun altro.

Le statistiche dimostrano che la sfiga è direttamente proporzionale al ritardo; a tal proposito ho compilato un paio di tabelle che rappresentano la situazione del ritardatario e dell'ascensore a livello ALTO e CRITICO di sfiga (quello dove, per intenderci, a causa del ritardo si rischia il licenziamento o la morte).
Per convenzione diamo per scontato che se siamo ad un piano che non sia il piano terra dobbiamo per forza scendere al piano terra in quanto una discesa o una salita dal quarto al sesto, ad esempio, non avrebbe molto senso (esclusi casi particolari). La maggiorparte degli ascensori italiani deficita di uno schermo digitale con su segnata l'attuale posizione dell'ascensore quindi non permettono di valutare fin da subito se prendere le scale o meno, inoltre raramente è disponibile il servizio di prenotazione dell'ascensore quando quest'ultimo è in corsa; per il nostro turno quindi dovremo aspettare che chi ha prenotato l'ascensore prima di noi raggiunga la sua destinazione.

Ecco di seguito la casistica applicata ad un palazzo di 10 piani:

 

Piano in cui ti trovi Destinazione Posizione ascensore Percorso ascensore (piani)
Terra 1°~10° 10° 11~20
1° ~ 4° Terra 10° 10
10° 10
Terra 10
6° ~ 10° Terra 12-20

 

È comprovato che chi non abita all'ultimo piano, è generalmente meno sfigato di altri, ma questo si sapeva. Il discorso "sfigato chi ci abita" non si può fare per il piano terra, nonostante il tragitto sia tra i più elevati, perchè normalmente quando vi si abita non viene mai usato l'ascensore (però magari trova più traffico. Seconda regola della sfiga: "quando una cosa ti va bene, la seconda va male dal doppio in su"), però è anche l'unico piano a cui chiunque entri od esca debba accedere per forza.

Di seguito è riportata invece la casistica emersa dalla sfiga estrema, ovvero con il subentro di una persona esterna che prenota l'ascensore pochi secondi prima di noi, chiamato anche Frega-ascensore A Tradimento (FAT).
Da notare come rispetto alla tabella precedente cambi la posizione iniziale dell'ascensore la quale delle volte, in maniera quasi beffarda, può addirittura coincidere con quella del ritardatario.

 

Piano in cui ti trovi Destinazione Posizione ascensore Posizione FAT Destinazione FAT Percorso ascensore (piani)
Terra 1°~10° Terra 10° Terra 21~30
1°~4° Terra 10° Terra 10° 30
10° Terra 10° 30
Terra 10° Terra 30
6°~9° Terra 10° Terra 32~38
10° 10° Terra 1°~10° 30

 

Si nota che la sfiga più grossa avviene quando ci troviamo al nono piano; comprendendo anche il nostro tragitto infatti l'ascensore dovrà farsi ben 38 piani di spostamento!

Inoltre…non notate nulla? Una cosa interessantissima. La nostra sfiga estrema genererà sfiga nel FAT, o viceversa, la sfiga del FAT aggraverà anche la nostra. Se controllate la seconda tabella infatti, il FAT si trova nella STESSA IDENTICA SITUAZIONE della prima tabella, ovvero a livello di sfiga ALTO.
Questo potrebbe gettare le basi per dimostrare scientificamente che i mali non vengono mai da soli, che la sfiga genera sfiga, e questo dell'ascensore è solo uno degli esempi.
Secondo quanto emerso, essendo la sfiga in sè un'entità astratta ma potente potremmo dire che essa si autoalimenta. Potrebbe venire utilizzata come alternativa ai combustibili fossili, all'energia nucleare e a quella fotovoltaica ed eolica…a fronte però di un proporzionale aumento di infortuni, ritardi, sciagure e disastri in base alle quantità da parte di chi la consuma.

Nelle tabelle si è ovviamente semplificato il tutto, dando come valore di riferimento della sfiga solo il tragitto in piani che l'ascensore deve compiere; in realtà ci sono altre variabili aggravanti che non sono state considerate, ovvero il tempo che l'ascensore impiega per fermarsi, aprire le porte, richiudersi e tornare disponibile per la chiamata. Visto che gli ascensori si comportano in modi differenti non è possibile tracciare una mappa completa e definitiva ma in base a quanto impiegano per tornare disponibili e per muoversi la posizione e la destinazione del FAT potrebbero variare.
L'aumento della sfiga è esponenziale invece se aumenta il numero di FAT, ma è una possibilità davvero remota e in quel caso si rischia l'omicidio o l'esplosione di una vena delle tempie.

È una eventualità più teorica che fattibile, ma se diverse sfighe del genere si concatenassero tra loro avremmo centinaia di migliaia di persone intente ad aspettare l'ascensore mentre la città, la nazione, oppure addirittura il mondo cade in disgrazia abbandonato a se stesso!

Usate le scale! Per l'amor di dio, usate le scale!

I pinguini non sono carnivori

{jumi [*14]}Una persona normale che diventa vegetariana è come una che passa da Windows a Linux. Lo è a tutto tondo. E no, non è una cosa bella.

Lo è perché passa da un mondo nel quale ha sguazzato per una vita intera, del quale ha imparato a conoscerne gli anfratti, dove non gli è mai mancato nulla…ad un mondo dove invece per continuare con lo stesso tenore deve iniziare a scendere a compromessi su tutto, cercando inizialmente di autoconvincersi che la sua scelta è stata la cosa migliore da fare, per un motivo o per un altro, e successivamente vivendo proprio con questa convinzione.
Tipo quei fottuti hamburger o salami di soia. Le sembianze sono pressoché identiche alle controparti reali, per illuderti di essere ancora una persona normale, ma il sapore ti riporta alla dura realtà delle cose. Perché fare finta di essere ancora qualcosa che non si è più? A questo punto sbizzarritevi con la fantasia e create roba di forme e colori diverse, anche per sfizio. Se gli hamburger non li mangi più, che senso ha fare finta che sia ancora così?
Tipo Photoshop e Gimp, Writer e Word. Battlefield 3 e OpenArena. Stai fresco a dire che i due fanno le stesse. Ma anche se così fosse, a che prezzo?

Ecco, questi due tipi di conversione condividono tutto. Gli sguardi sornioni delle persone che circondano l'interessato, lo straniamento iniziale in un mondo sconosciuto e l'enigma che sorge spontaneo: perché? Cosa ti ha portato a questa scelta?

Le motivazioni che spingono una persona ad affrontare una delle suddette "conversioni" sono le più svariate: "volevo provare com'è", "volevo vedere se ci sono benefici come dicono gli esperti", "lo fa anche tizio", "lo fa anche caio", "non voglio avere sulla coscienza gli animali", "senza si vive meglio" e una serie di altre menate che oramai tutti conoscono.
"STO PAIO DI SCALOPPINE" verrebbe invece da dire a me. Per il passaggio a Linux alcune motivazioni, inerenti magari a necessità particolari, possono anche trovare fondamento; il passaggio all'essere vegetariano invece (o, peggio ancora, vegano) ha motivazioni che trovo molto più insussistenti.

  • Gli animali si divorano a vicenda fin dall'alba dei tempi, adesso io dovrei sentirmi in colpa…di cosa? Dopo aver avanzato questo concetto ad un vegetariano, per tutta risposta mi è stato fatto un discorso secondo il quale gli animali non sterminano intere razze per un puro sfizio di palato. Beh miei cari, non è che siccome voi avete fatto il passaggio da "dieta saporita" a "cibo da sopravvivenza" ora tutti dovrebbero seguire il vostro esempio solo perché se una cosa è buona allora è sbagliato mangiarla. Senza considerare che un mio eventuale boicottaggio in toto non farà piangere nessun macellaio.
     
  • Altro discorso assurdo: "se l'uomo non avesse avuto i bastoni e le armi non avrebbe potuto cacciare o sarebbe stato sopraffatto dagli animali quindi la sua dieta è innaturale". Contro-discorso: l'uomo è stato creato onnivoro e intelligente, se fosse stato creato stupido e impacciato probabilmente sarebbe stato creato vegetariano onde evitare di lottare, per nutrirsi, contro le bestie che tutt'oggi faccia a faccia gli farebbero comunque il culo. Invece è stato creato onnivoro e, purtroppo per loro e per fortuna per noi, anche con un bel cervello. Nessuna stazza mastodontica, corni da rinoceronte, o artigli da tigre. Lui, l'arma e la preda. Se le tigri o i leoni o gli insetti fossero stati creati con un'intelligenza superiore sono pronto a scommettere che sarebbe andata esattamente allo stesso modo. È semplicemente istinto animale che si evolve.
     
  • Poi una tra le mie motivazioni preferite: "Non hai visto come e in che quantità uccidono gli animali per far contenti a voi carnivori?" Certo che sì, li trattano come merde anche per imbottigliare il tuo cazzo di latte con cui fai colazione la mattina ma di questo non ti preoccupi. Persino i vegani sono più coerenti.
     
  • "Se un essere vivente non è dotato di cervello allora il vegetariano può mangiarlo". E se domani iniziassero a clonare animali privi di cervello per il puro scopo di venir mangiati?
    Il giorno in cui scopriranno che le piante e i funghi hanno una coscienza o che riescono a percepire il dolore e la sofferenza i vegetariani moriranno tutti di fame. Sarà come un fallimentare e sistemico crash di Linux; e io sarò seduto su una sedia a sdraio a farmi grasse, grasse risate. Riderò a crepapelle come un cretino.

Orbene, come si sarà intuito io non sono né diventato vegetariano, né sono passato in alcun modo a Linux, ma ad essere beccata dalla sindrome di Ilaria Condizionata è stata invece la cara Buba (detta anche Sbarionyx, per chi s'intende di dinosauri). Credo che, essendo abruzzese e quindi carnivoro per definizione scientifica, se fosse diventata invece, chessò, lesbica non sarebbe stato tanto traumatico per me.
Alla base dell'insana scelta dovrebbero esserci non meglio specificate motivazioni etiche e salutistiche.
Qualcuno guarisce, qualcun altro no, staremo a vedere.

 

Nota a margine: sebbene porti il nome di un frutto non si è parlato di Apple in questo post, semplicemente per il fatto che chi da Windows o Linux passa a Mac non è più nemmeno vegetariano o vegano, ma coprofago.

Saluti.

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