stuz

sparo solo stronzate

Gli indottrinati e i detrattori

{jumi [*14]}E insomma I Linkin Park ce l’hanno fatta.

Hanno creato uno stile talmente personale e paradossale che oramai nessuno sa più che cazzo pensare quando ne parla.
Questa non sarà una recensione sul loro ultimo lavoro, non ho voglia di scriverla e comunque a giudicare da quanto si legge su internet non servirebbe a niente parlarne in quanto non aiuterebbe nessuno a farsi un’idea precisa.Vi dico solo che il disco mi è piaciuto.
Ma aldilà di quello che posso pensare io, si leggono recensioni talmente discordanti e talmente piene di stronzate che personalmente faccio fatica a capire come sia possibile che l’autore abbia avuto la facoltà di scriverle.

A sentirli sono tutti esperti di musica eppure sparano talmente tante cappelle che neppure il Papa. Può starci che un disco non piaccia, ma perché giustificarsi scrivendo cose di cui non si sa un cazzo? Ad esempio, perchè sparare a zero sul cambio di stile se non sai quali sono le motivazioni, le convinzioni e le necessità della band?

L’apice si sta toccando questi giorni, con il loro ultimo lavoro, Living Things, che a detta di Mike Shinoda in persona avrebbe ri-abbracciato il loro vecchio stile, adattandolo però a quello delle ultime opere.
Apriti cielo! La gente è andata completamente in blue screen. Adesso non sa più quale etichetta affidargli, totale paranoia.
Recensori che non accettano il fatto che una band possa cambiare il proprio stile così tanto nel corso della propria carriera e vomitano puttanate su cosa l’album non è, piuttosto che su quello che è.
Quello che poi mi fa veramente, ma davvero diarreare vomito, ma che proprio non riesco più a soffrire è il continuo riferimento alle glorie del passato, per dio.
Sono passati quasi 15 anni! Ancora a farvi le seghe con queste cazzate? Sono più gli album diversi da Hybrid Theory e Meteora che Hybrid Theory e Meteora stessi. Sono 3/5 di carriera che oramai non sono più come agli esordi. Mi immagino che nel 2060, quando avranno composto il loro 32° album, la gente ancora parlerà stronzeggiando cose del tipo “eh però i primi due dischi erano tutta un’altra cosa”. Sì. Trenta dischi fa, dannati rottinculo!

Il rovescio della medaglia invece è rappresentato dai fan, pronti a vomitare arcobaleni ad ogni dichiarazione di uno qualsiasi dei componenti della band, che oramai quando parlano di una loro imminente opera lo fanno come lo farebbe una di quelle citazioni su commissione delle riviste che parlano di film, di quelle che vengono stampate sulla locandina per attirare la gente fessa, roba del tipo “la più grande ed emozionante storia mai realizzata” -Movies.
Quanto detto dalla band diventa immediatamente Bibbia e viene metabolizzata dai più dementi come legge alla quale sottostare e sulla quale basare tutti i pensieri futuri, e più nessuno è in grado di vedere le cose come stanno.

Sempre più spesso mi capita di leggere roba del tipo: “ai primi quindici ascolti non mi ha convinto, ma sono sicuro che riascoltandolo ancora lo apprezzerò di più”.
Ancora? Ma cos’è diventato un disco dei Linkin Park? Un autolavaggio del cervello? Non è più musica, è il marketing che vince. Perché uno dovrebbe arrivare a mentire a se stesso per farsi piacere una cosa che evidentemente non gli va giù? È una cosa oscena, è denigrante, mi fa schifo che si sia arrivati a questo, eppure è in continua de-evoluzione.

In questa cazzo di era digitale, si è arrivati al punto di non avere la decenza di essere obiettivi e di descrivere una cosa come blanda, riuscita solo a metà, un’opera che non stupisce particolarmente ma che non faccia neppure schifo. Adesso una cosa o è la merda o è il capolavoro.
I Linkin Park hanno la fortuna/sfortuna di avere dei fans che sono un misto tra indottrinati e discepoli e, dall’altra parte, i peggiori detrattori che bocciano qualunque cosa loro facciano.
Quindi Elettronica? Nu-Metal? Rock? Ambient? VA BENE TUTTO. Eppure sembra sempre che non vada mai bene un cazzo a nessuno.

Sta diventando frustrante ed insopportabile e la colpa è pure loro. Dovrebbero fare più musica e meno interviste, sarebbe meglio per tutti.

Così come sarebbe meglio per tutti che una volta tanto qualcuno parlasse con cognizione di causa, altrimenti andatevela a scrivere voi la musica dei Linkin Park, così magari la merda sarà sicuramente merda ma almeno sarà come la volete voi.

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