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sparo solo stronzate

I pinguini non sono carnivori

{jumi [*14]}Una persona normale che diventa vegetariana è come una che passa da Windows a Linux. Lo è a tutto tondo. E no, non è una cosa bella.

Lo è perché passa da un mondo nel quale ha sguazzato per una vita intera, del quale ha imparato a conoscerne gli anfratti, dove non gli è mai mancato nulla…ad un mondo dove invece per continuare con lo stesso tenore deve iniziare a scendere a compromessi su tutto, cercando inizialmente di autoconvincersi che la sua scelta è stata la cosa migliore da fare, per un motivo o per un altro, e successivamente vivendo proprio con questa convinzione.
Tipo quei fottuti hamburger o salami di soia. Le sembianze sono pressoché identiche alle controparti reali, per illuderti di essere ancora una persona normale, ma il sapore ti riporta alla dura realtà delle cose. Perché fare finta di essere ancora qualcosa che non si è più? A questo punto sbizzarritevi con la fantasia e create roba di forme e colori diverse, anche per sfizio. Se gli hamburger non li mangi più, che senso ha fare finta che sia ancora così?
Tipo Photoshop e Gimp, Writer e Word. Battlefield 3 e OpenArena. Stai fresco a dire che i due fanno le stesse. Ma anche se così fosse, a che prezzo?

Ecco, questi due tipi di conversione condividono tutto. Gli sguardi sornioni delle persone che circondano l’interessato, lo straniamento iniziale in un mondo sconosciuto e l’enigma che sorge spontaneo: perché? Cosa ti ha portato a questa scelta?

Le motivazioni che spingono una persona ad affrontare una delle suddette “conversioni” sono le più svariate: “volevo provare com’è”, “volevo vedere se ci sono benefici come dicono gli esperti”, “lo fa anche tizio”, “lo fa anche caio”, “non voglio avere sulla coscienza gli animali”, “senza si vive meglio” e una serie di altre menate che oramai tutti conoscono.
“STO PAIO DI SCALOPPINE” verrebbe invece da dire a me. Per il passaggio a Linux alcune motivazioni, inerenti magari a necessità particolari, possono anche trovare fondamento; il passaggio all’essere vegetariano invece (o, peggio ancora, vegano) ha motivazioni che trovo molto più insussistenti.

  • Gli animali si divorano a vicenda fin dall’alba dei tempi, adesso io dovrei sentirmi in colpa…di cosa? Dopo aver avanzato questo concetto ad un vegetariano, per tutta risposta mi è stato fatto un discorso secondo il quale gli animali non sterminano intere razze per un puro sfizio di palato. Beh miei cari, non è che siccome voi avete fatto il passaggio da “dieta saporita” a “cibo da sopravvivenza” ora tutti dovrebbero seguire il vostro esempio solo perché se una cosa è buona allora è sbagliato mangiarla. Senza considerare che un mio eventuale boicottaggio in toto non farà piangere nessun macellaio.
  • Altro discorso assurdo: “se l’uomo non avesse avuto i bastoni e le armi non avrebbe potuto cacciare o sarebbe stato sopraffatto dagli animali quindi la sua dieta è innaturale”. Contro-discorso: l’uomo è stato creato onnivoro e intelligente, se fosse stato creato stupido e impacciato probabilmente sarebbe stato creato vegetariano onde evitare di lottare, per nutrirsi, contro le bestie che tutt’oggi faccia a faccia gli farebbero comunque il culo. Invece è stato creato onnivoro e, purtroppo per loro e per fortuna per noi, anche con un bel cervello. Nessuna stazza mastodontica, corni da rinoceronte, o artigli da tigre. Lui, l’arma e la preda. Se le tigri o i leoni o gli insetti fossero stati creati con un’intelligenza superiore sono pronto a scommettere che sarebbe andata esattamente allo stesso modo. È semplicemente istinto animale che si evolve.
  • Poi una tra le mie motivazioni preferite: “Non hai visto come e in che quantità uccidono gli animali per far contenti a voi carnivori?” Certo che sì, li trattano come merde anche per imbottigliare il tuo cazzo di latte con cui fai colazione la mattina ma di questo non ti preoccupi. Persino i vegani sono più coerenti.
  • “Se un essere vivente non è dotato di cervello allora il vegetariano può mangiarlo”. E se domani iniziassero a clonare animali privi di cervello per il puro scopo di venir mangiati?
    Il giorno in cui scopriranno che le piante e i funghi hanno una coscienza o che riescono a percepire il dolore e la sofferenza i vegetariani moriranno tutti di fame. Sarà come un fallimentare e sistemico crash di Linux; e io sarò seduto su una sedia a sdraio a farmi grasse, grasse risate. Riderò a crepapelle come un cretino.

Orbene, come si sarà intuito io non sono né diventato vegetariano, né sono passato in alcun modo a Linux, ma ad essere beccata dalla sindrome di Ilaria Condizionata è stata invece la cara Buba (detta anche Sbarionyx, per chi s’intende di dinosauri). Credo che, essendo abruzzese e quindi carnivoro per definizione scientifica, se fosse diventata invece, chessò, lesbica non sarebbe stato tanto traumatico per me.
Alla base dell’insana scelta dovrebbero esserci non meglio specificate motivazioni etiche e salutistiche.
Qualcuno guarisce, qualcun altro no, staremo a vedere.

 

Nota a margine: sebbene porti il nome di un frutto non si è parlato di Apple in questo post, semplicemente per il fatto che chi da Windows o Linux passa a Mac non è più nemmeno vegetariano o vegano, ma coprofago.

Saluti.

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