stuz

sparo solo stronzate

Non è niente di grave

Da circa un’ora è il 6 di Gennaio, l’ultimo giorno di queste orrende festività natalizie, le peggiori da che ho memoria. Passate queste due settimane ho come la sensazione di aver sprecato tutto il tempo avuto a disposizione, o quasi, tra letto e PC. Poche occasioni? Pochi stimoli? Poca voglia forse. L’unica coclusione a cui sono arrivato è che a me sono proprio le vacanze a mettere di cattivo umore; tutti i tipi di vacanze, anche i weekend.

Durante la settimana se non altro mi distraggo, il cervello lavora continuamente e si mantiene attivo, le cose da fare non mancano mai e sto bene o male sempre a contatto con le persone. Il fine settimana invece rimango da solo con i miei pensieri, che accentuano esponenzialmente quell’irritante sensazione di voler fare qualcosa, senza sapere cosa, schifando però tutte le possibilità. Per chi mi frequenta, questo lato del mio schifoso carattere è ormai leggenda.

Ma sto divagando, quello che volevo dire è che riguardando indietro sono stati veramente i pochi i momenti positivi degli ultimi giorni dell’anno; pochi momenti, dolci come un pompelmo, il cui gusto resta piacevole fintanto che lo si mangia, salvo poi lasciarti solo l’amaro in bocca alla fine.
Con queste premesse si ricomincia. Restart annuale ma stavolta senza nessun proposito, senza alcun augurio. Niente di niente, per ora si procede a testa bassa e sguardo truce, inseguendo la linearità e desiderando al contempo chissà cos’altro.

Non vedo l’ora di tornare ad allenarmi con i miei ragazzi, di tirare due colpi al sacco tra facce amiche. Ho necessità fisica di sudare, sfogarmi, di espellere l’attanagliamento mentale e lo scazzo in compagnia di persone reali e che fanno parte del mio mondo. Questo periodo l’ho passato troppo ad inseguire uno schermo, è ora di tornare a respirare.
Ora mi scolerei volentieri una Monster Energy…se qualcuno non mi avesse fatto venire i sensi di colpa nel farlo, se non fosse così tardi e non mi tenesse sveglio fino alle 6:00 e soprattutto se non avessi questa tachicardia ricorrente da 5 giorni a questa parte.
Beh, non mi resta nient’altro da fare a questo punto che andarmene a dormire, ad un orario umano per una volta tanto visto che domani per festeggiare l’Epifania mi attendono due montagne di vestiti da stirare.

Ah, non vi ho ancora fatto gli auguri di buon anno…

 

Buonanotte.

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