stuz

sparo solo stronzate

Stuz, definizione:

stuz [stʊz] / sostantivo

1. sintesi discendenziale in forma onomatopeica che identifica un preciso webmaster pescarese di sesso maschile avente capelli ed occhi castani;
2. errore di ortografia nello scrivere “strunz” o, più raramente, “struzzo”.

Nei primi mesi del 1987 ebbe inizio un progetto sperimentale di creazione di un essere intellettualmente superiore, dalle spiccate doti spaccapalle e un senso del giusto tutto suo.
Questo progetto, dal nome in codice S.T.U.Z. (Sintetizzazione Trasversale per Umani Zuzzurelloni) nacque dalla necessità di formare un qualcosa la cui psiche fosse distante dal pensiero comune. Lo sviluppo presentò non pochi problemi durante il suo travagliato processo. Gli scienziati infatti non sapevano in che modo conciliare una tale assurda follia con l’ottuso modo di pensare del mondo occidentale.
Nonostante tutto il progetto S.T.U.Z. giunse a compimento nell’ottobre di quello stesso anno.

Strubaletto (questo era il nomignolo con cui la creatura venne simpaticamente chiamato dagli scienziati) passò i primi anni della sua vita in un simulatore di scuola materna nel quale i ricercatori proiettavano, tramite sofisticati macchinari ad aria calda e luci, le immagini di altri bambini, in modo da studiare le reazioni della bestiola agli stimoli di un mondo sociale esterno.
Dal principio le cose sembravano essere calibrate nel modo giusto, col tempo però si scoprì che un qualcosa durante tutto il processo andò storto e che Strubaletto-stuz maturò all’interno di sè una diffidenza mista ad antipatia verso i bambini che permane tutt’oggi.
Ci fu però un risvolto positivo della cosa, Stuz imparò a riconoscere subito quando una persona poteva essere classificata come degna della sua attenzione. Infatti, qualora il suo interlocutore fosse risultato troppo infantile o immaturo, proporzionalmente alla sua età, Stuz avrebbe interrotto quasi immediatamente qualsiasi rapporto interpersonale che andasse aldilà del conoscersi; questo permise poi a Stuz fin dall’infanzia di creare una ristretta e selezionata cerchia di amici straordinari, con molti dei quali condivide tutt’ora i momenti più belli della sua esistenza.

Negli anni successivi il bestio sentì il bisogno di esprimersi, di fare quello per cui era stato creato. Gli scienziati decisero quindi di fornirgli degli strumenti adeguati allo scopo e fu così che il primo contatto con un elaboratore elettronico avvenne intorno agli 8 anni di età. Il computer era un 386 con Windows 3.11 installato al suo interno…
In realtà tutto quello che l’individuo riuscì a tirarne fuori fu un misero file di Paintbrush nel quale si divertì a prendere in giro i suoi creatori. La metamorfosi non era ancora completa.

Durante le simulazioni di scuola media, i droidi insegnanti istruirono Stuz all’uso del linguaggio HTML, in forma molto elementare e gettarono anche le basi di programmazione con i primi fondamenti di TurboPascal. Fu fondamentale per tutto quello che venne in seguito.

La prima vera e propria manifestazione di sfogo artistico avvenne svariati anni più tardi, con un Pentium II da 350MHz, con il quale si dilettò ad eseguire molteplici fotomontaggi e fotoritocchi, e con il quale diede vita al suo personalissimo personaggio ‘Nudino’.
Si trattava di un dinosauro verde dalle vertebre esageratamente lunghe con gli occhi a palla ed una censura a rettangolo nero sulle parti intime. L’unico scopo di questo dinosauro era, in un modo o nell’altro, quello di divorare/uccidere persone ed alieni umanoidi che ostacolavano il suo volere. Le vignette di nudino non duravano più di 10 riquadri ed erano disegnate in maniera oscena.
Nudino portò Stuz a conoscere le basi Adobe Flash (allora arrivato alla versione 5) con il quale iniziò a prendere confidenza con la grafica vettoriale e a dare vita animata al suo personaggio. In seguito iniziò a sviluppare siti web molto elementari un pò per svago un pò per istruzione.
Fu con l’arrivo del suo nuovo computer e con l’avvento di Internet però che la metamorfosi si compì. Strumenti più potenti e una visione di insieme più ampia, permisero a Stuzzo di espandere i suoi confini ed iniziare ad imparare cose nuove.
Col tempo Nudino andò a morire nel dimenticatoio e Stuz si dedicò alla creazione del suo primo sito internet personale, che andò via via evolvendosi, passando prima per la versione 2 (con diverse varianti), poi per la versione 3, nel quale fecero il loro ingresso le sue prime rudimentali strutture in HTML e CSS, ed infine una fallimentare versione 4, nella quale senza successo provò ad amalgamare una grafica già più ricercata con alcuni spunti di programmazione PHP.

Tutto quello che avvenne dopo fu pure e continua evoluzione (tutt’ora in atto). Stuz sviluppò con l’andare degli anni, questa particolare tendenza di andare contro i gusti degli altri. Ed è proprio secondo questa filosofia baserà alcuni suoi lavori, esempio lampante: stuz.it. La soddisfazione di poter dare fastidio alle persone era troppo grande, e lo stile minimal ben si sposava con il suo modo di pensare: “Se vuoi che faccia una cosa bella per farti contento, allora dev’essere bella anche per me. Ma che ciò che voglio io vale di più.”
Gli scienziati capirono così di aver avuto successo.

Nel secondo lustro del nuovo millennio Stuz venne inviato in missione presso un’agenzia web dal nome Also Technology nella quale, collateralmente, venne ingaggiato anche da una seconda agenzia, stavolta di web marketing, diventando così a tutti gli effetti un Web Designer.
Tuttavia l’esperienza maturata in quel buco che lo stesso Stuz definirebbe “di merda”, gli fece prendere la decisione di migrare verso lidi che avrebbero potuto portare più soddisfazioni al suo ego di web designer.
Fu così che un paio d’anni più tardi, e qui raggiungiamo i tempi odierni, Stuz venne assunto nell’Azienda MS3 srl, nella quale ricopre il ruolo di project manager e web master.

In questo momento gli scienziati stanno lavorando ad un modo per accelerare il processo di esperienza.

 

To be continued…

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