stuz

sparo solo stronzate

A cascata continua

Il calendario segna il 27 marzo e io con altri 4 compagni di viaggio siamo d’accordo di andare ad assistere alla laurea di DoS.

Tutti di Pescara e dintorni, ma la location è a L’Aquila quindi ci attendono un paio di orette di viaggio in auto.
Io mi alzo di buon’ora per poter agevolmente fare colazione e prepararmi senza dovermi scapicollare. Preparo una tazza di latte caldo e l’accompagno con i Cheerios, che sono l’unica scelta possibile dato che altro da mangiare non c’è, ben consapevole che il miele su di me ha lo stesso effetto della soda caustica nello scarico di un lavandino.

continua

Tarzanelli del web

Poi uno dice che non vuole averci niente a che fare, e ti credo! Mi spiegate che cazzo è diventato oggi Facebook?
Entri e apri una qualsiasi pagina a caso, per qualsiasi motivo, e che diavolo ti trovi davanti? Un’accozzaglia pressochè infinita di STRONZATE, postata da gente che non sa che fare e tenta disperatamente di emergere da un immenso e schifoso mare di merdosi egocentrici come lui.
Ben vengano le argomentazioni serie, i gruppi di discussione, le pagine dedicate ad iniziative ed organizzazioni, ma perchè deve ribollirmi il sangue leggendo gli interventi (o i commenti, ancora peggio) scritti dai poppanti?

continua

Routine?

Ah, bene! Salutiamo tutti il merdosissimo Lunedì appena iniziato. Non posso crederci, sono passati quasi 5 mesi dall’ultima volta che ho scritto qualcosa in questo cesso.
Dunque, buon anno a tutti;c’ho messo solo due settimane per dirvelo. La buona notizia per voi e che volendo potreste smettere di leggere anche adesso, quello che seguirà non interesserebbe a nessuno.

continua

Trenitalia, Gruppo Ferrovie dello Stronzo

{jumi [*14]}Cari fottuti pezzenti di Trenitalia,
sono un vostro per-forza-di-cose cliente e ritengo che il vostro modo di trattare chi vi da da mangiare sia una presa per il culo a qualsiasi diritto di dignità che una persona possa avere.
Voglio sorvolare sugli assurdi ed esagerati prezzi che fate per farci salire sui vostri pidocchiosissimi treni. Normalmente uno si sarebbe aspettato che dopo l'ingresso in scena dell'alta velocità i prezzi dei treni 'normali' sarebbero scesi, o quantomeno rimasti uguali…
Ma ovviamente no, sono addirittura saliti, e quelli della TAV sono stratosferici. Sembra quasi che dal momento in cui non si viaggia con l'alta velocità nessuno merita più alcun comfort. Vabè, avevo detto che sorvolavo e quindi sorvolerò (brutte fottute teste di cazzo pezzenti figli di puttana di merda).
Quindi NON SOLO i prezzi sono stratosferici per le porcherie che offrite, ma devo anche sopportare di pagare il prezzo che una volta era chiesto per viaggiare in Eurostar, rischiando di beccarmi una merda di ex-Intercity con le sue cabine da 6 posti che puzzano di piedi e di merda con quei corridoi del cazzo, che una carrozza su tre c'è pure il rischio che sia inagibile!
Ma tanto a voi che cazzo ve ne frega? Ora che c'è la TAV Intercity ed Eurostar sono roba per poveracci, quindi fondiamoli, chiamiamoli Eurostar City, i treni sono gli stessi ma da ora in poi avranno lo stesso nome…e visto che ci siamo, alziamo il prezzo e togliamo dall'ex-Eurostar il vagone bar. Razza di coglioni!
Lunedì scorso ho dovuto sopportare per 3 ore la puzza di profughi in quella merda di Intercity, per colpa della vostra inettitudine. Ho pagato per un posto prenotato in un Eurostar e mi sono ritrovato in piedi in quello che una volta era conosciuto come un cazzo di Intercity Notte (ed erano le 13:00), senza aria condizionata, senza posto a sedere, in mezzo a un fottuto corridoio di 50cm dove a malapena si riusciva a passare con i bagagli…in mezzo ad altrettanta gente sudata e stanca, con le valigie in mezzo alle palle che rendeva difficoltoso muoversi! E tutto questo perchè mi avete riservato un posto in una carrozza INAGIBILE! Maledetti sacchi di sterco inutile!
Ma la cosa che mi fa girare ancora di più il cazzo, è il vostro modo di gestire i rimborsi! Spiegatemi ora, con che coraggio e con quale faccia di cazzo, fottuti stronzi, potete rimborsare fino a un massimo del 20% del biglietto, con un pidocchiosissimo buono sconto da utilizzare ENTRO UN ANNO per la STESSA TRATTA! Ditemi quanti poveracci fino ad ora hanno avuto il fegato e le palle adatte di presentarsi allo sportello informazioni, fare la fila con i vostri impiegati incapaci, prendere il buono e riutilizzarlo per la stessa tratta. Quanti!? Razza di deficienti mongoloidi! Tra tutto potrei anche accettare un rimborso del 20%, in fondo io il viaggio l'ho fatto, ad arrivare sono arrivato, ma se sapevo che era così pagavo meno e mi beccavo un biglietto senza prenotazione.
Sceso in stazione ho anche provato ad andare allo sportello informazioni. Prima di me c'erano un signore ed un tizio di colore. Nemmeno il tempo di arrivare che il primo della fila finisce e l'impiegato aldilà dello sportello si alza e va ad aprire un'altra cassa della biglietteria e già ce n'erano due aperte. A quel punto non c'ho visto più.
Tenetevi i soldi, e con la differenza di quello che MI DOVETE pagatevici le cure per l'infinita quantità di emorroidi al culo che vi verranno, e questo lo dico da parte di tutti gli italiani, gli extracomunitari, gli stranieri e i turisti che avete preso per il culo per tutti questi anni.

Trenitalia di merda. Trenitalia di merda. Trenitalia di merda. {moshide hidden L'insulto continua…|Trenitalia di merda.}Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda.        Trenitalia di merda.     Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda       . Trenitalia di merda.   Trenitalia di merda.  Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda.  Trenitalia di merda.   Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda.          Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.     Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda. Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda.   Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda.        Trenitalia di merda.     Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda       . Trenitalia di merda.   Trenitalia di merdaTrenitalia di merda.    Trenitalia di merdaTrenitalia di merda.   Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda.          Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.     Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda. Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.      Trenitalia di merdaTrenitalia di merda.      Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda.        Trenitalia di merda.     Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda       . Trenitalia di merda.   Trenitalia di merdaTrenitalia di merda.    Trenitalia di merdaTrenitalia di merda.   Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda.          Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.     Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda. Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.      Trenitalia di merdaTrenitalia di merda.      Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda.        Trenitalia di merda.     Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda       . Trenitalia di merda.   Trenitalia di merdaTrenitalia di merda.    Trenitalia di merdaTrenitalia di merda.   Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda.          Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.     Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda. Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.      Trenitalia di merdaTrenitalia di merda.      Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda.        Trenitalia di merda.     Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda       . Trenitalia di merda.   Trenitalia di merdaTrenitalia di merda.    Trenitalia di merdaTrenitalia di merda.   Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda.          Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.     Trenitalia di merda.    Trenitalia di merda. Trenitalia di merda. Trenitalia di merda.      Trenitalia di merda.  {/moshide}

Non sono famoso, offendo chi mi pare!

Ma il Festivalbar che fine ha fatto?!

Non che ne senta la minima mancanza, per carità, ma sbaglio o nessuno o quasi si è accorto che da qualche anno a questa parte, il festival italiano più fasullo, più inutile e più commerciale dell'anno è sparito senza lasciare traccia?

In realtà una piccola traccia è rimasta: il sito internet, che è un pò uno zombie lasciato a marcire per strada.
com'è giusto che sia, aggiungerei.
Chi sentirebbe mai la mancanza di un festival musicale dove il 90% (solo?) degli artisti che vi partecipano cantano il loro ultimo misero e pidocchioso singolo, per di più in playback, già ampiamente assimilato, imparato e metabolizzato fino alla nausea da chiunque abbia sotto mano una radio o una TV che riesca a ricevere il segnale di MTV?
Chi?!

{jumi [*14]}Io no di certo, per cui spero che non salti in mente a nessuno di ri-organizzarne una nuova edizione, anche perchè sono oltremodo convinto che tutti i fottuti artisti provenienti dai talent show basterebbero matematicamente a tirare su un grandissimo successo mediatico, visto che in questo paese del cazzo la persona media ha una cultura musicale che si colloca a metà strada tra il "nulla" e il "meno infinito".

Come esempio basta dare un'occhiata agli scaffali dei CD musicali nei supermercati. È diventato un cazzo di elenco telefonico. Sembra di guardare la bacheca delle persone scomparse, con tanto di foto segnaletica: Alessandra Amoroso, Loredana Errore, Marco Mengoni, Valerio Scanu, Emma Marrone, Marco Carta, Nathalie, Stefano, Noemi, Annalisa…e che diavolo!

Basta non se ne può più. Facesero quantomeno della musica decente, originale, particolare…potrei anche capire, si discostassero un pò dalla solita formula della melodica e sdolcinata canzonetta all'italiana. Invece non è così e quel tipo musica oramai ha rotto! Fa cacare! Non si può sprecare una carriera, per quanto breve mi auguro possa essere, parlando solo di storie d'amore finite bene o finite male. Ci sono 12 canzoni in un CD, si parla sempre della stessa persona oppure cambia di volta in volta? Nel primo caso, avete rotto i coglioni, nel secondo siete delle gran puttane, vedete voi. In qualsiasi caso fate schifo.
Per non parlare delle basi musicali, complesse e profonde come un MIDI da tastiera Bontempi. Un pò più di risalto ai musicisti una volta tanto, no? Possibile che se guardo alla musica italiana mi vengono in mente solo cantanti? E dire che di certo non siamo sprovvisti di musicisti fenomenali.

Quindi sapete che vi dico? Se ascoltate questa musica siete degli ignoranti pezzi di merda!

Avanti.

Uva

Se sei arrivato in questa pagina cercando di risolvere i problemi di boot di Windows 7 in seguito all’installazione (o alla disinstallazione) di Linux, sei nel posto SBAGLIATO. Si tratta semplicemente di un articolo a scopo di sfogo personale contro tutti i FIGLI DI PUTTANA vari ed eventuali che hanno portato me e molti altri come me nella tua stessa situazione.
Ti interessa? Bene, partiamo dal principio…

Come al solito sono un mongoloide e quindi mi sono detto: “Vaffanculo, stavolta devo assolutamente riuscire a conciliarmi con Linux ed installarne una distro in dual boot con Windows 7!”.

Dopo un’infinita serie di peripezie con openSUSE che nemmeno ti sto ad elencare decido di installare Kubuntu.
Tutto bene, l’installazione è andata a buon fine e i due SO giravano bene in parallelo. Tutto fino a quando, come al solito, i driver grafici proprietari di AMD non essendo ancora ben supportati hanno mandato a puttane tutto quanto! Ora io dico, MA CRISTO SANTO, sono 6 mesi che quella fottuta scheda video è in commercio! Quando cazzo vi sbrigate a supportarla come si deve? Non me ne frega un cazzo che le cose non mi sono dovute perchè voi lavorate gratuitamente, io sono un utente medio ed ignorante ed in quanto tale (visto che Ubuntu è nato per i cazzoni-finti-pentiti-di-Windows) voglio che le cose si materializzino all’istante sotto i miei occhi!

Decido quindi di mandare a fare in culo Linux e tutti i suoi fottuti seguaci di merda e cancello le due partizioni che mi aveva creato, lasciando al DVD di Windows 7, l’importante compito di ripristinare il Master Boot Record del sistema. L’ho già fatto in passato, lo faccio di nuovo, sarà di nuovo un successo, nessun problema, che vuoi che capiti!?

STO CAZZO, figlio di una puttana! Per inspiegabili motivi dopo le operazioni di ripristino nel quale mi si rassicurava teneramente che tutto era OK, tutto era andato secondo i piani, come previsto….al riavvio il computer è MORTO, senza un minimo cenno di avvio di un cazzo rancido di niente! Mannaggia la sacrestia presbiteriale svizzera!
Decido quindi di ritentare con operazioni specifiche di ripristino boot via console, riavvio e niente! A quel punto hanno iniziato a girarmi vorticosamente i coglioni. Avvio di nuovo Ubuntu, in versione Live stavolta, per guardare lo stato del disco e guardacaso la partizione dove prima era installato Windows non è più leggibile!!! Ma che cazzo è successo!?
Morale della favola: ho passato tutto il sabato a cercare e provare soluzioni alla questione, quantomeno per recuperare un minimo di dati dalla partizione di sistema, senza riuscire a cavarne un maledettissimo ragno secco di merda dal buco.

…e alla fine ho dovuto formattare! Avete presente quando inciampate, traballate per qualche secondo sperando di riuscire a non collassare a terra? La formattazione è stato il tonfo, il miserabile fallimento. In questo momento sto fissando lo schermo a 800×600 pixel di risoluzione, il sistema di nuovo vergine, con lo sguardo pregno di delusione, ancora per colpa di Linux, ancora per colpa di Microsoft.

Mi fate schifo. Non riesco neppure ad esprimere il mio disprezzo, non ricordo neppure quanti e quali dati possa aver perso, dal tanto tempo che è passato senza avere problemi di sorta…
Andate a fare in culo voi, chi vi supporta, chi non sa dare soluzioni concrete, e chi ha inventato il master boot record.

E possa andare a fare in culo anch’io la prossima volta che mi viene anche solo da PENSARE la parola Linux! Possa andarci io come voi, stronzi filo-pinguini di merda!
Foss’anche vero che l’uva è acerba direste comunque che è buonissima per giustificare a voi stessi l’immane sforzo che avete compiuto per arrivarci.

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