stuz

sparo solo stronzate

We Spam You a Merry Christmas

{jumi [*14]} Arriva il Natale e tutti sono più buoni.

Nei film.

Nella realtà, arriva il Natale e tutti rimangono uguali. Ruffiani, falsi, opportunisti e figli di puttana.
Ora voglio che tra tutti coloro che stanno leggendo, alzino la mano coloro ai quali fa piacere ricevere gli auguri via e-mail dalle varie aziende e ditte per cui si è lavorato o che hanno lavorato per voi! No, non vale se regalano sconti o prodotti omaggio, parlo di una merdosissima mail di auguri con un'immagine presa a caso da Google e una sfilza di frasi tradotte in mille lingue.

Non dite corbellerie, suvvia! Se ci riflettete un secondo e se conosceste cosa c'è dietro non direste MAI che un augurio fatto da una ditta sia fatto con il cuore o che vada oltre il semplice interesse monetario. Certo, questo è quello che loro sperano che voi pensiate, in realtà il vostro non è che l'ennesimo indirizzo presente in lista e a loro basterà schiacciare un pulsante per elargire auguri a mezza città.
Loro schiacciano un pulsante e automaticamente fanno bella figura agli occhi di chi riceve.

In realtà è una cosa fatta talmente malvolentieri da farti chiedere quale cazzo sia mai il motivo di perderci del tempo, dal momento che la filosofia stessa del Natale va a farsi fottere…
Già mi immagino la situazione: uno si sbatte per la mezz'ora più lunga dell'anno a fare sta troiata e alla fine invia il tutto. Dall'altra parte il cliente riceve la mail di auguri, legge l'oggetto ed il mittente ed automaticamente fa un bel click su "Elimina mail e manda a fare in culo" (opzione da inventare secondo me).
Insomma, all'azienda di fare gli auguri ai clienti uno ad uno non gliene frega una cippa e ai clienti non gliene frega una cippa di leggerli, quindi perchè farsi tanti problemi?

Il succo della questione

Tutto questo per dire che OVVIAMENTE in questa cazzo di azienda a nessuno interessava fare una mail di auguri ai clienti, me compreso, ma altrettanto OVVIAMENTE doveva essere fatto, nonostante il motivo non fosse ben presente a tutti.
OVVIAMENTE la palla è passata a me, visto che sono quanto di più vicino ad una persona creativa che questa azienda possa avere. Sì perchè scrivere due righe e metterci un'immagine affianco è roba da far fare ad un grafico, che tanto non ha un cazzo da fare, non deve interrompere il suo lavoro per dedicarsi a stronzate come questa.

Il succo del succo della questione

Presa e-mail natalizia di anno precedente. Cambiato '2010' con '2011'. Mission accomplished!

 

Adesso forza, datemi da fare altre cazzate inutili, che tanto non ho altri lavori importanti a cui pensare…

Buffoni mascherati

Come il caro vecchio Devin ci deliziava nei suoi tempi d’oro, sfuriando come un cane rabbioso nella canzone d’apertura della carriera degli oramai perduti Strapping Young Lad:

I worked in your fucking warehouse
I worked in your fucking dream
I worked on the edge of the product community and found that nothing’s what it seemed

I fucking hate you… […]

I worked for you fucking bastards,
I worked for your fucking lies
I went and pissed away too many fucking opportunities to try and make you fuckers feel right

and I fucking hate you…

Ora, io non ho mai lavorato in un ‘fottuto magazzino’, ma il senso generale delle liriche rimane…
Stupidissimi buffoni di merda! ūüėÄ

Domanda-rebus del giorno: cosa ci fa uno gnomo da giardino sott’acqua?

Inviate le vostre risposte direttamente nei commenti qui sotto!

McDonald’s, the same old story

Potrei quasi scrivere un maledetto romanzo sui luoghi comuni ai quali si assiste quando si va a mangiare al McDonald’s.
Sembra di partecipare ad eventi scriptati, che vanno in loop ogniqualvolta metti piede in un Fast Food, manco se questo fosse stato programmato dall’architetto di Matrix…

Ad esempio, √® SCONTATO che la cassa in cui fai la fila tu √® sicuramente la pi√Ļ lenta.
E’ una legge astronomica, quasi matematica, un dato di fatto per la miseria!
A quel punto le cose da fare sono due:
1) La prima, la pi√Ļ adottata, √® quella di cambiare fila, velocizzando a dismisura quella in cui eri prima e iniziando a pentirti della tua scelta.
2) La seconda è quella di rimanere in attesa che gli altri adottino la prima scelta (molto raro).
Ma il problema, quando sei al McDonald’s √® che non ci sono gli ALTRI, ci sei solo TU con la tua maledetta sfiga √® l’impossibilit√† fisica e spirituale di stabilire qualse sia la fila pi√Ļ veloce.

Altro luogo comune: il dispenser dei gelati o è guasto oppure si guasterà nel corso della giornata. Non che mi freghi molto in verità, quei gelati fanno schifo, ma si ricollega perfettamente con la prima teoria, poichè le persone in fila prima di te rimangono completamente spiazzate da questo evento e quindi stanno lì ferme come ebeti per interminabili secondi a cercare di pensare in fretta con cosa rimpiazzare il dannato McFlurry, facendo perdere tempo e pazienza preziosi.

Poi, quando √® il tuo turno di ordinare inizi a cadere in preda al panico per paura di sbagliare a dire qualcosa e che di conseguenza la…cameriera? Hostess? Servitrice? Boh..che la poveraccia dietro al bancone sbagli qualcosa e che quindi rallenti ancora di pi√Ļ la fila, con conseguente scazzatura della gente dietro di te. Quindi arrivi dinnanzi al bancone e inizi a farfugliare qualcosa a casaccio perch√® ti sei gi√† scordato tutto quello che fino a quel momento eri stato a ripeterti mentalmente per paura di sbagliare e che eri sicuro di poter ripetere senza problemi a voce:

Ummecmenucrispimecbeconmèdio con cocacolazzèro, poi ummecmenumecroialdelàcs medio con fanta e patatine vertìgo, ummenucikemmecnàgghets grande con spràit.

Inoltre andando al McDonald’s trovate sempre il simpaticone di turno che tira fuori le solite battute del tipo: “Chiss√† di quale animale sar√† questo hamburger, forse di topo. Ahahah”, oppure “In pubblicit√† i panini sembrano molto pi√Ļ belli, grandi e farciti.” Ah si? Beh, √® senz’altro un concetto PREGNO di ragione, come negarlo? Ma trovami qualcuna che usando l’Oil of Olaz sia diventata una topa come Milla Jovovich.

Altri luoghi comuni pi√Ļ o meno frequenti sono i seguenti:

  • Di media si sceglie cosa ordinare solo da met√† della fila in poi, mai prima;
  • Quando si √® in gruppo il tuo panino √® sempre l’unico per cui dovrai aspettare altri 5-10 minuti, perch√® sono finiti e ne stanno preparando altri;
  • Almeno una delle persone in fila davanti a te, deve ordinare roba per altre 10 persone, tra amici o parenti;
  • Almeno una delle persone in fila davanti o dietro di te √® obesa.

Insomma alla fine, dopo aver girovagato tra i tavoli, in cerca di un posto libero, possibilmente lontano da mocciosi con le pustole e le maghliette sudicie d’unto, arrivi al tavolo e, addentando il tuo prezioso Big Mac ti chiedi a quel punto quale cazzo sia il motivo per cui l’hanno chiamato “fast food” se dal momento del tuo arrivo nel locale al tuo primo morso al panino √® passata gi√† mezz’ora, cazzo!

 

Invito chiunque legga questo post a smentire o confermare le tesi ivi illustrate, per vedere se sono solo io che le vivo, oppure se è una cosa comune.

4ª Degenerazione

"Papà, papà, avevi ragione la Apple è un cesso."
"E sai qual'è la cosa più triste, figlio mio? Che qualcuno verrà anche a dirti che non è vero. Tu non credergli figlio mio…non credergli, a qualsiasi costo!"

Quest'oggi per la nostra rubrica "Le peggiori cazzate spacciate per gioielli" torneremo a parlare di nuovo di Mr. Jobs e dei suoi prodotti hi-tech multigenerazionali.

In questa puntata: iPhone 4G.

{jumi [*14]}Come al solito al TG interi servizi sui centosettantamila cerebrolesi attaccati come tarzanelli alle vetrine dei negozi Apple per provare/comprare il nuovo super prodotto di casa Mela al proverbiale "day one". Una massa di zombie che inseguono un cervello marcio, solo perchè sopra c'è la glassa di budella.
E come al solito non si tratta di servizi giornalistici, ma vere e proprie pubblicità, che esaltano solo il fatto che sia uscito il nuovo iPhone, tanto la gente lo conosce, sa che è bello, cosa dovrebbero sapere di più? No?

Aldilà di offese e frecciatine fini a se stesse, e con le quali non placherò mai abbastanza il mio disprezzo verso questa società, passiamo ora a farvi capire il perchè di tanto accanimento.
La questione è quanto mai piu semplice e banale ci si possa aspettare, ma che solitamente non ci si dovrebbe aspettare data l'importanza di un marchio così divino come Gesù-Cristo-Apple: l'iPhone è un telefono che telefona male.
"Ma come? Che cazzo dici Stuzzolo? Non è possibile, stai esagerando!"
"Zitto fanboy! Fammi finire"

Pare (no, non "pare", è così!) che iPhone 4G abbia problemi di ricezione dovuti ad una struttura interna dei componenti non ottimale, che causa, quando lo si impugna con la mano sinistra, un decadimento della ricezione causato dalla copertura con le dita dei componenti che compongono l'antenna interna (una staffa di metallo piatta che percorre il lato sinistro, appunto, del telefono stesso).

Visto che non si tratta di un caso isolato, ma lo fa con TUTTI i cellulari, Steve Jobs ha pensato bene di dare una spiegazione ed un consiglio: Il cellulare non funziona? Non è un problema del cellulare, ma di come lo si impugna. WHATTHEFFFUUCK?!?

Citando l'articolo su WinTricks.it leggiamo:

"Contattato dalla redazione di Engadget, Jobs infatti ha risposto sostenendo che il problema non sta nel dispositivo ma nel modo di tenerlo in mano. In poche parole, secondo Jobs il problema starebbe tutto nell’impugnatura non corretta del telefonino, cioè a seconda della presa verrebbero attenueate le prestazioni dell’antenna.Tale problema inoltre affliggerebbe tutti i cellulari.

La posizione errata delle mani è quella di coprire l’angolo sinistro inferiore del dispositivo, creando cioè una sorta di ponte tra le due componenti dell’antenna. Il rimedio suggerito è quello di mettere le dita lungo il lato lungo del telefonino oppure di usare una cover. Una risposta, quella di Jobs, che ha lasciato sconcertati gli utenti che speravano che in qualche modo Apple potesse intervenire su quello che, da quanto si può dedurre, sembra essere un difetto causato dal particolare design di iPhone 4."

Scommettiamo che qualche cazzone gli darà pure ragione?
Cara Apple, ringrazia Gesù Cristo che ti odio già da prima e che non compro le troiate che spacci, perchè se avessi comprato questo cesso e mi fosse arrivata una risposta del genere non credo che sarei stato più padrone delle mie azioni.
UNA COVER, certo! Me la paghi tu?! Inoltre già sopporto a fatica il fatto che non ci possa installare dentro quello che voglio e che non supporta Flash Player, adesso ci manca solo che voi mi diciate anche come devo impugnarlo! Vai sicuro! Non è che mi sapreste anche consigliare in quale buco preferite che ve lo infili?

Ennesimo fallimento epico dunque…ma come ha scritto sarcasticamente qualcuno in un commento che mi ha strappato una risata: "dai, l'iPhone fa un sacco di cose…cosa importa che non telefoni?"

 

Per saperne di più: articolo su HWUpgrade.it | articolo su WinTricks.it

L’uguaglianza dei sessi

{jumi [*14]}Riflettevo stamattina su una questione per la quale rischierò di essere visto dal popolo femminile come maschilista o che ne so, però trovo questo voler abbattere le barriere del cosiddetto 'sesso debole' sia opportunità sia opportunismo…

Perchè se da un lato (quello positivo) vediamo donne arruolate nell'esercito o nella polizia, nei vigili del fuoco, protezione civile, marines, in politica o in istituzioni dove fino a pochi anni fa non se ne vedeva neppure una, dall'altra si tende sempre a guardare con un occhio più amorevole e flessibile la persona 'donna'.

Analizziamo un attimo un paio di fatti: mettiamo che finalmente la donna verrà riconosciuta universalmente uguale all'uomo, parità di diritti ecc ecc. Tutto bello, tutto positivo.

Allora non dovrò continuare sempre a dare a loro la precedenza in ogni cazzo di singola situazione. "Prima le signore…!" No carina! Hai voluto la tua uguaglianza, adesso accettane le conseguenze!
Così come da oggi il detto "una donna non si picchia" non avrà più alcuna valenza…se è lei ad innescare una rissa io ho il pieno diritto (morale) di poterla massacrare come farei con un qualsiasi altro tizio maschio che mi rompe le scatole.

Di esempi ce ne sarebbero a palate. Tipo perchè se il Titanic affonda le donne se la devono svignare prima insieme ai bambini? Dove sta scritto? Co sta scusa ci mandano tutti al macello, io voglio vivere tanto quanto loro! E si lamentano che la cavalleria è sparita…un conto è la cavalleria, un altro è prendersela in quel posto perchè tu sei uomo e secondo qualche legge astrale la donna ha più diritto di vivere di te! Se non sto cercando di rimorchiarti tu per me sei come un qualsiasi altro maschio e verrai trattata come tale.

Un'altra cosa che mi è subito venuta in mente sono i significati diversi che gli insulti detti ad un maschio assumono e che in una donna cambiano in peggio.

Esempio: chiami un amico 'scemo' ed assume un tono quasi scherzoso, ma se provi a chiamare "scema" una tua amica ti senti un mezzo infame, credendo di averla bollata come un'oca incapace ed ignorante che nella vita non combinerà mai niente! Anche quando loro danno del "porco" a qualcuno, immediatamente assumiamo un ruolo di marpioni, di maliziosi. Se provi tu a dire "porca" a loro inevitabilmente ti accorgi che stai costruendole intorno uno stile di vita sessuale che magari è del tutto inesatto, e non è quello a cui vorresti alludere.
Persino la parola 'maschio' fa un effetto diverso dalla parola 'femmina', che quando la si pronuncia subito pensano a chissà quale discriminazione, ma sant'iddio la definizione è quella: femmina! Non l'ho mica coniata io! Persino le porte USB hanno i cavetti maschi e i cavetti femmine, e non mi pare affatto che si lamentino! Allora i Master e Slave che dovrebbero dire?

In ogni caso, qualsiasi cosa dicano le femministe o le simpatizzanti delle stesse, non si parlerà mai davvero di "uguaglianza dei sessi" fino a che non imparerete ad aprirvi le bottiglie d'acqua da sole! Fino ad allora si discute solo di aria fritta.

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